La VI Commissione tematica del CGIE, riunita a Roma l’8 e il 9 gennaio 2007, insieme alla cabina di regia della Conferenza permanente Stato Regioni PA CGIE,
per ulteriormente definire le proposte di programmazione del Seminario sulla Riforma dello Stato ha concordato le seguenti indicazioni:

Luogo – Roma
Montecitorio, per la prima giornata di lavori
Ministero degli Esteri per la seconda giornata.

La Segreteria della Conferenza S-R-PA-CGIE si impegna a verificare con la maggiore celerità possibile la disponibilità degli spazi come di seguito indicati:
1° giorno – Sala di Montecitorio in grado di accogliere almeno 150 persone,
2° giorno – Sala per le Conferenze Internazionali del MAE,
cinque sale da riunione.

Data – tra il 26 e il 30 marzo 2007, da definire in base alla disponibilità degli spazi richiesti a Montecitorio e al Ministero degli Affari Esteri.

Partecipanti  ed esperti:
A carico del CGIE

per il CGIE i componenti di:
-  Comitato di Presidenza,
-  III e VI Commissione Tematica*
Presidenti delle restanti Commissioni
* i componenti delle altre Commissioni tematiche del CGIE parteciperanno ai successivi seminari di rispettiva competenza, previsti entro il 2008:
Internazionalizzazione – Commissioni I, V e VII;
Lingua e cultura e formazione professionale – IV- V Commissione;
Ambito sociale e tutela dei diritti II e III Commissione .

8 parlamentari esteri invitati come esperti;
7 giovani laureandi in discipline giuridiche, scelti in rappresentazione dei Paesi dove non esistono Intercomites, 3 per l’Europa, due per l’America Latina ed 1 ciascuno per Africa e America Centrale e Messico, scelti dai consiglieri CGIE di quell’area continentale su suggerimento dei Comites dei Paesi interessati;
4 esperti designati dal CGIE su suggerimento dei Ministri competenti e della Conferenza delle Regioni, ivi incluso un esperto proposto dal Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie locali
1 da definire

Per i Com.It.Es., a carico del cap. 3106 del MAE:

I 12 coordinatori degli Intercomites dei paesi in cui essi sono stati costituiti;

 

A carico delle Regioni:

1 rappresentante per ogni Consulta/Consiglio regionale dell’Emigrazione

Senza aggravio di spesa:

-  i 18 parlamentari eletti dagli italiani all’estero;
-  i presidenti delle Commissioni interparlamentari di amicizia costituite per i rapporti bilaterali con i paesi esteri dove risiedono le comunità italiane.

-  I presidenti delle Regioni e delle Province Autonome:

Per la Consulta Nazionale dell’Emigrazione
-  4 componenti oltre a quelli che fanno già parte del CGIE in qualità di Consiglieri;

-  1 esperto suggerito dal Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie locali;

A carico di……….

  • Pranzi dei due giorni di lavoro;
  • Coffee Break;
  • Cena formale al termine del primo giorno di lavoro;
  • Eventuale momento di accoglienza conviviale il giorno precedente l’inizio dei lavori.

 

Tema del Seminario è: «La riforma dello Stato, con specifico riferimento alle ricadute sulle comunità italiane all’estero».

I temi dei tavoli di lavoro sono i seguenti:

-  Sistema di governo e bicameralismo;
-  Federalismo fiscale,
-  Competenze concorrenti Stato – Regioni nelle politiche per gli italiani all’estero;
- Rappresentanza e rappresentatività delle comunità all’estero nel quadro della        legislazione dello Stato e delle Regioni: parlamentari, CGIE, Com.It.Es., Consulte/Consigli regionali dell’emigrazione, associazionismo;
-  Cittadinanza e nazionalità.

Programma di massima

Previe le dovute verifiche di protocollo, il programma di massima è il seguente:

 

Mattina del primo giorno.

Saluti delle autorità presenti*:
*Previe le dovute, celeri verifiche di protocollo, il programma di massima dei saluti delle autorità è il seguente:
Presidente della Conferenza permanente Stato Regioni PA CGIE (presidente del Consiglio dei Ministri)
Presidente della Camera o presidente della Commissione Affari Esteri o presidente Commissione Affari Costituzionali
Presidente del CGIE ( Ministro degli Esteri)
Presidente della Conferenza Stato Regioni (Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie locali)
Presidente della Conferenza delle Regioni (Presidente della Regione Emilia Romagna)

Segretario Generale del CGIE, che al termine del proprio intervento annuncerà i nomi dei componenti del Comitato di redazione del documento finale propositivo da presentare al Governo, al Parlamento e alle Regioni, insieme ai documenti dei tavoli di lavoro. Il Comitato di redazione sarà formato da nove persone pariteticamente divise fra Stato-Regioni-PA-CGIE..

Coffee break

Testimonianza su esperienze di federalismo (e le loro ricadute sulle comunità all’interno dei loro paesi) presentate da parlamentari di origine italiana nei parlamenti federali di uno dei paesi rispettivamente da scegliere tra: (Processo di selezione da definire):
Europa

Belgio – Elio Di Rupo, ex presidente del Consiglio dei Ministri
Germania
Svizzera – Mario Schmid (di mamma italiana), già presidente del Senato federale

America Latina:
Venezuela   Jorge Rodriguez, Vice Presidente della Repubblica Bolivariana del
Venezuela
                   Jorge Giordani, Ministro de Planificacion;
Brasile-       Furlan, Ministro dell’Industria e del Commercio
                   Riccardo Tripoli, Deputato Federale
Argentina   ………………

 

Nord America
Stati Uniti   Nancy Pelosi, Presidente della Camera dei Deputati
Canada

Africa
…………..
………….

Australia

Santo Santoro, Ministro federale del Welfare
Teresa Gambaro, Sottosegretaria agli esteri
Concetta Fierravanti Wells
L’invito ai signori parlamentari esteri di origine italiana deve essere fatto dal Presidente del CGIE, salva verifica di protocollo.

Ai signori parlamentari esteri di origine italiana bisognerà suggerire che i loro interventi devono riflettere non soltanto il sistema federale locale attuale, ma anche l’approccio all’interculturalismo, al principio della trasmissione della cittadinanza e della nazionalità e alle ricadute della legislazione locale sulle diverse comunità residenti.

Relazioni dei cinque esperti istituzionali e accademici sui temi oggetto dei gruppi di lavoro.

Le lettere di invito dovranno essere inviate a cura della Segreteria della Conferenza permanente S-R-PA-CGIE con l’indicazione del preciso ambito di intervento che, per ogni tema, dovrà tener conto delle ricadute sulle comunità italiane all’estero e non dovrà superare i quindici minuti.

Gli esperti dovranno inviare entro la fine di febbraio copia del loro intervento alla Segreteria del CGIE, che si preoccuperà di inoltrarlo ai partecipanti, a tutti i Consiglieri del CGIE, ai Com.It.Es., alle Consulte/Consigli regionali dell’emigrazione, alla CNE e agli invitati.

Al termine della mattinata ai partecipanti verrà offerto un pranzo da…………..

Pomeriggio, Dibattito con interventi dei presidenti delle Regioni,

Seconda giornata – Ministero degli Affari Esteri

Mattina  divisione in gruppi di lavoro a seconda delle preferenze manifestate dai partecipanti e comunicate alla segreteria non oltre dieci giorni prima dell’inizio del seminario e della equa distribuzione in base a criteri di rappresentanza anche territoriale.

Ogni gruppo sarà coordinato da un ufficio di presidenza composto da un presidente, un segretario e un relatore designati dal CGIE tenendo conto dei suggerimenti della cabina di regia.

Pausa Pranzo a buffet, offerto dal Presidente del CGIE.

Pomeriggio, in plenaria, presentazione delle relazioni dei tavoli di lavoro, a cura dei relatori.

Dibattito

Pausa Caffè

Presentazione del documento finale propositivo da presentare al Governo, al Parlamento e alle Regioni.

Intervento del Vice Ministro per gli Italiani nel Mondo

Nota:

Ai fini di una migliore organizzazione del seminario, la cabina di regia dovrà riunirsi con cadenza quindicinale, almeno una volta ancora con la VI Commissione.

    • N.B. Dovrà essere predisposta una campagna pubblicitaria almeno 20 giorni prima, in preparazione dell’evento.
    • N.B. Da verificare eventuali sponsorizzazioni della Regione Lazio, provincia e o Comune di Roma.